Lo scontro diventa diretto. L’ART, Associazione Ristoratori Trapanesi non ha digerito l’atto di indirizzo politico diramato dal Comune di Trapani che annuncia il cambio della rotta dell’Amministrazione Tranchida con una revisione della TOSAP e della TARI.
“Un atto – commenta ART in una note – , quello dell’amministrazione, intriso di lunghe parafrasi, arzigogolati periodi e costrutti retorici di pregevole fattura ma che nella realtà dei fatti non apporta alcun significativo contributo alla drastica situazione delle imprese trapanesi. L’atto emanato dal Comune di Trapani è scritto nel vecchio e caro politichese, tanto usato dai politicanti della prima repubblica”.
“L’amministrazione di Palazzo d’Alì opera un giro di tango sulla musica dello scarica barile. Infatti dice «noi vi siamo vicini ma vedete che i soldini li devono mettere la Regione e lo Stato». Da parte del Comune, nel suo insieme, quindi consiglieri, giunta e sindaco, ad oggi non è pervenuta alcuna proposta concreta per venire in contro alle esigenze delle attività produttive, in generale e dei ristoratori in particolare. Ci eravamo premurati di inviare all’amministrazione lo scorso 26 marzo, una bella ed argomentata pec, nella quale abbiamo articolato circostanziate, richieste ed abbiamo suggerito anche diverse tipologie si soluzioni adottabili in favore del tessuto economico imprenditoriale cittadino. Dal 26 di marzo attendiamo ancora che qualcuno ci risponda”.
I ristoratori non ci stanno e puntano il dito anche verso il Consiglio comunale. “Ci siamo chiesti che fine abbiano fatto tutti i consiglieri comunali, i quali durante i periodi “di normalità” erano sempre pronti a pubblicare dichiarazioni, foto, storie su instagram, faccine e buongiornissimi con i filtri più disparati.
Magari anche loro, giustamente si saranno rintanati nelle loro abitazioni a fare pizze, calzoni e tavola calda da fare impallidire i migliori rosticcieri”.
Un tono scherzoso, quello dei ristoratori ma che “non deve distogliere l’attenzione dalla gravissima situazione in cui vivono tutte le realtà imprenditoriali del nostro territorio, pertanto chiediamo più impegno ai nostri rappresentanti, forieri di grandi sorrisi e strette di mano sotto elezioni, agili driblatori nelle situazioni di emergenza. La nostra città – conclude ART – merita il vostro impegno costante e massimo, specialmente adesso quando ci ritroviamo indifesi a combattere questo odioso nemico invisibile che mette in pericolo la nostra salute ed il futuro dei nostri figli”.